Anche per Sant’Anna “diritto di cittadinanza” a Lourdes
12 Ago 2009
La riproduzione in marmo dell’immagine di Sant’Anna che tiene teneramente per mano
la Madonna e che si trova nel Santuario di piazza Marconi a Caserta, opera dell’artista Salvatore Vinciguerra e dono dell’Associazione accollatori di Sant’Anna di Caserta ad Alessandro De Franciscis il 28 marzo scorso, durante la celebrazione al Duomo voluta dall’Unitalsi per salutare il medico pediatra in procinto di assumere la responsabilità del Bureau Medical di Lourdes, è stata collocata nel corso di una cerimonia nella Libreria del Santuario di Nostra Signora di Lourdes.
“E’ stato un grande onore per me, come figlio di Caserta e devoto della Madre della Beata Vergine - ha spiegato De Franciscis - assecondare una vecchia aspirazione degli amici accollatori”. L’iniziativa è avvenuta il 24 luglio scorso, in concomitanza con le celebrazioni di Sant’Anna, co-patrona di Caserta per volere di Giovanni Paolo II che nel 1983, in considerazione della secolare e forte devozione dei casertani verso la madre della Beata Vergine, emise un “Breve” pontificio che la proclamò tale. Il vescovo di Tarbes e Lourdes, Jaques Perrier, ha voluto che l’immagine di Sant’Anna fosse permanentemente esposta in uno dei luoghi più frequentati del Santuario mariano, dove passano quotidianamente migliaia di pellegrini per meglio documentarsi e alla ricerca di pubblicazioni come testimonianza del passaggio nel luogo di culto. Vescovo che in occasione della posa della lapide ha voluto benedire l’opera ed annunciare che la co-patrona di Caserta è da considerarsi ormai anche la “patrona” della Libreria del santuario.
Erano presenti, tra gli altri, lo stesso De Franciscis, che nell’occasione ha portato il saluto del vescovo di Caserta, monsignor Pietro Farina, e del sindaco, Nicodemo Petteruti, il rettore del Santuario, padre Horacio Brito, il direttore generale del Santuario, Francis Dehaine, il direttore editoriale della Libreria, François Vayne, e alcuni fedeli casertani. L’Associazione accollatori di Sant’Anna di Caserta ha espresso soddisfazione e riconoscenza per l’iniziativa di monsignor Perrier e del dottor De Franciscis.