05/03/2009 Lascio la Provincia sereno e con tante cose realizzate
5 Mar 2009Una decisione personale presa nella certezza di affrontare una esperienza “unica al mondo”: il presidente della Provincia di Caserta Sandro De Franciscis ha motivato così oggi le proprie dimissioni dalla carica ricoperta dall’aprile 2005 in vista dell’insediamento nel ruolo di responsabile del Bureau Médical del santuario di Nostra Signora di Lourdes. “E’ una decisione che ho assunto in assoluta libertà dopo essermi confrontato con i consiglieri, gli assessori, i rappresentanti dei partiti della maggioranza e gli amici di sempre - ha detto - e che, sono consapevole, sfugge alle categorie della politica. E’ una decisione tutta personale rispetto alla proposta, alla novità che ha fatto irruzione nella mia vita: assumere l’incarico di medico permanente dell’ufficio delle constatazioni mediche del Santuario di Lourdes”. Nella sala giunta dell’ente, da lui guidato per 4 anni con il centrosinistra, De Franciscis ha citato anche chi lo ha sostenuto politicamente: “Una decisione della quale intendo scusarmi con le elettrici e gli elettori che mi hanno conferito un successo elettorale di ampissimo livello e diretto al primo turno, e con tutti coloro che si candidarono in tutti gli angoli della provincia di Caserta“. “Ma a queste scuse - ha aggiunto - accompagno la dichiarazione di serenità rispetto alla enorme mole di lavoro amministrativo che lasciamo alle spalle. L’ente é in ottimo stato di salute finanziaria: la scorsa settimana è stato approvato il bilancio di previsione, e sono sotto gli occhi di tutti le opere realizzate in tutti i settori”.
“C’é in me - ha detto ancora De Franciscis - la serenità di chi sa che lascia e difenderà nelle prossime settimane ed in tutte le sedi, il lavoro eccellente che ho potuto compiere con la mia squadra di assessori, con il Consiglio provinciale e la dirigenza della Provincia”. “Nello stesso tempo - ha continuato - permane vivissima dentro di me la passione e l’attenzione politica al destino della mia terra della quale sono orgogliosamente figlio; al destino della mia Regione e al destino del mio Paese”. “Per cui credo che - ha concluso De Franciscis - mentre inizio un lavoro che è unico al mondo, nello stesso tempo posso dire con serenità che proprio perché la scelta è personale come cattolico, credente e medico, è una scelta che sottolinea la vivezza con quale continuerò a seguire la vicenda politica della mia terra e del mio Paese”. Il presidente della Provincia, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha escluso che i venti giorni previsti dalla legge per ritirare o ratificare le dimissioni possano farlo recedere dalle sue dimissioni: “Mi limiterò a svolgere gli atti di normale gestione”.

Ma i Consiglieri e gli assessori erano d’accordo?!
E i partiti??? Informarli non vuol dire che la pensano allo stesso modo.
Le dimissioni come la candidatura dovevano seguire analogo percorso.
LA scelta, nell’interesse della coalizione, poteva essere diversa. Le soluzioni c’erano… e come!
Uno staff di presidenza poteva aiutare, bastava una presenza molto ridotta, anche nelle responsabilità!
Si potevano affidare altre deleghe, tra cui la Ricerca!
Probabilmente nessuno era ritenuto all’altezza del compito di sostituire la figura del Presidente?!
Insomma, a pochi mesi dalla elezioni è stato proprio un brutto colpo per il centro-sisnistra!
Spero, almeno, che non ci siano altri cambi di rotta!
In bocca al lupo in ogni modo!
Il giorno più bello? Oggi.
L’ostacolo più grande? La paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L’errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L’egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.
Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.
Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.
La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L’accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L’ottimismo.
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.
Le persone più necessarie? I sacerdoti.
La cosa più bella del mondo? L’amore.
Immensi Auguri…
Cordiali Saluti…Marianna…
Lascia la provincia in ottimo stato?
Si è seduto in poltrona che eravamo l’unica provincia italiana senza autobus
e se ne va che siamo ancora la provincia italiana senza autobus, in cui il monopolio
cel’ha i pullman della camorra.
auguri e che la tua vita sia sempre piena di amore scienza e fede.
Salve..Quello che le scrive è un suo elettore…Spero ke quei bambini li curi seriamente e con impegno, differentemente da come ha fatto con la provincia, sedendosi, solo per osservare e attendere il miracolo ke arrivasse da lourdes. Signor De Franciscis non deluda quei bambini come ha ben fatto con i Casertani….
se ne va?!?!!!!! e lascia Caserta in uo buono stato !?!?!? beh sig. De Franciscis le bende vanno tolte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! sono9 una 24enne delusa caserta è da buttare via!!!!!!!! caserta c’è diveca una volta lo sponsor …. di caserta non c’è un bel nulla!!!!!!!!
ho provato da circa un mese a contattarla per avere un colloquio con lei……. e prima ancora della su dimissione e non è stato mai disponibile, nè sn stata mai ricontattata, è così che HA DIMOSTRATO DI ESSERE ACCANTO AI SUOI CITTADINI, PARTE INTEGRANTE DEI SUOI ELETTORI!!!!!!!!??????!!!!!! SULLA CARTINA GEOGRAFICA ANDREBBE FATTA UNA BELLA x SULLA CAMPANIA ELIMINATA!!!!!!!!!! delusa estremamemnte delusa
AVEVO BISOGNO DI INTERLOQUIRE CON LEI E LEI NON SI E’ MAI DEGNATO DI ASCOLTARMI!!!!!! NON CONTINUI A PRENDERE IN GIRO I CITTADINI ONESTI DICENDO DI AVER FATTO…. NON C’è NULLA CHE è STATO FATTO, ERA UN DISASTRO PRIMA è LO è ANCHE OGGI…. VEDI OSPEDALE, VEDI TRASPORTI PUBBLICI, VEDA CASERTA IN GENERE
Caro Sandro,
Ti do’ del tu perchè sono più vecchio, perche sono un collega.
Ti do’ del tu perchè ti ho diretto, in qualità di organista, alla parrocchia di padre Di Franco, all’arco Mirelli.
Ne sono passati di anni; abbiamo percorso diverse strade; ma guarda un po’ dove ti vado a trovare.
Lourdes . . .
Spero che al prossimo viaggio ci si possa stringere le mano, e, magari prendere una pizza insieme.
Al Salus la fanno quasi buona.
Io vengo a Lourdes col treno dei bambini dell’oncologico del “Gemelli”, arriviamo il 22 aprile.
Ti vengo a cercare al bureau, oppure . . . fammi sapere.
buon lavoro
Sergio Barbi
sergio.barbi@fastwebnet.it
La libertà consiste nella possibilità di scegliere. Sempre, comunque e nonostante. Però se la scelta è determinata da azioni libere, allora è pur vero che si deve seguire quel percorso. Ma se la scelta non è orientata da azioni scevre da personalismi, si deve restare con senso di responsabilità e con cura verso chi, inizialmente, ha sposato un’idea di cambiamento, un progetto di liberà e una volontà di uscire dalla logiche obsolete per affermare nuovi principi. Tutto questo forse. Presidente, non c’è stato. Il percorso ha subito una battuta d’arresto. Il senso oligarchio ha preso il sopravvento sulla partecipazione, quella che le aveva fatto toccare soglie di popolarità altissima. Un mito è uscito fuori scena. Non per scelta, ma, forse, per necessità.
Sandro, chi ti conosce sa che non avresti mai fatto una scelta diversa e condivido pienamente questa tua scelta.
Alla chiamata degli uomini si può rispondere “No”!
Ma alla chiamata della Madonna, un medico cattolico, profondamente cattolico come te, non avrebbe mai risposto “No”… Non poteva farlo!
Ancora una volta sono fiero di te Sandro, mio carissimo amico!
Un abbraccio.
Peppino.
OGGI, ULTIMO GIORNO DA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CASERTA.
ON.,SANDRO,IO NON POSSO E NON DEVO GIUDICARE LA TUA SCELTA.
MA DI HO UNA UNICA CERTEZZA CHE LA MIA FEDE PROFONDA MI DA
TUTTE LE MIE SOFFERENZE, IL MIO LICENZIAMENTO ILLEGALE,
AVREI UN PICCOLO DESIDERIO” PRIMA DELLA SENTENZA CHE CI SARA’ IL 26 GIUGNO 2009″.
POTER VENIRE A LOURDES.
SANDRO, SENZA STIPENDIO NON POSSO.
CHISSA’…CONFIDO NELLA MADONNA.
CON TANTO AFFETTO…E TANTA FEDE.
linda iannone
On.Presidente, auguri per la sua nuova missione a Lourdes.
IL 26 GIUGNO 09 LA SENTENZA PER IL MIO LICENZIAMENTO ILLEGALE.
Un desiderio prima del 26 giugno :
poter andare a Lourdes, mai io non ho stipendio.
Posso sperare in un miracolo, le vie del Signore sono infinite!
Chissa’
auguri
linda iannone
Carissimo Dottore un sincero augurio di una Santa Domenica delle Palme…
Diego Iannucci
Caro Sandro, sono un tuo collega, lavoro in ospedale, io penso e sono sicuro, che non sei stato tu a scegliere, ma sei stato scelto, e solo per questo devi essere felice, sei stato scelto senza raccomandazioni, e come politico sai cosa voglio dire la tua e’ stata una scelta divina, come avvenne per Maria Vergine.
Chissa’, se avrai tempo per leggere queste due righe, ma se tu un domani le leggessi,
sappi, che sarei disponibile, a venirti ad aiutare in questa tua splendida e celestiale avventura.
Io sono medico, lavoro in ospedale, potrei sempre prendere una aspettativa, e ho molta esperienza
lavorativa dal momento che ho quasi la tua stessa eta’, sono del salernitano, e in piu sono ancora single,
e quindi non avendo vincoli, posso andare dove voglio, parlo l’inglese lo spagnolo, non tanto bene
ma comunque con un po di pratica, lo intiendo.
la vergine ha scelto te, tu chi sceglierai?
Grazie per tutto quello che farai per tutti i cristiani. dr. bisogno giancarlo