31/01/2009 Le verità del Rapporto Italia Eurispes 2009
31 Gen 2009Ho accolto con soddisfazione l’esito del Rapporto Eurispes reso noto ieri. L’Istituto di ricerche pone l’Ente da me rappresentato come tra i più virtuosi del Paese, sullo stesso gradino delle Province di Pistoia e Bari (guarda caso sempre amministrate dal centrosinistra), riguardo il ricorso alle consulenze esterne. Il riferimento a Caserta è fatto all’interno di una forchetta che va dallo 0,1 euro di spesa pro capite fino all’11,5. Nel caso nostro, siamo nettamente al di sotto finanche della media della forchetta.
Reputo questo risultato come dato che fa giustizia delle innumerevoli false e strumentali notizie rilanciate, in questi anni di mandato amministrativo, da taluni organi di informazione sul massiccio ricorso a consulenze esterne da parte nostra. Nel 2008, voglio ricordarlo, siamo stati ancora impegnati a saldare legittime parcelle a professionisti i cui incarichi risalivano a prima del 2005. Abbiamo dovuto leggere che si trattava di spese nostre. Per quanto ci riguarda, invece, si è sempre cercato di privilegiare con i fatti e non con le parole, in un rapporto diventato via via sempre più proficuo per la funzionalità dell’Ente, il ricorso alle professionalità interne che da parte della mia Amministrazione hanno avuto anche ampi poteri discrezionali in ogni settore. Non era mai accaduto in passato.
Il dato riportato dal Rapporto Eurispes rappresenta la conferma che le buone pratiche da noi introdotte, anche rispetto all’utilizzo della risorsa personale, alla fine pagano. Non è il primo riconoscimento che ci proviene da autorevoli osservatori esterni, non sarà l’ultimo.

I lettori “più accorti” sanno bene che quella scatenata ultimamente è una campagna ostile e politica
tesa a screditare e a mettere in cattiva luce l’operato della sua amministrazione. Guarda caso le polemiche arrivano sempre dalle stesse persone.
Sarà pure come dice lei, presidente, che la provincia non ha esagerato nel ricorso ai consulenti esterni e di questo le diamo atto. Ma il rapporto Eurispes comunque non è positivo con noi e rimanda al paese la fotografia di una arretratezza complessiva del nostro territorio, di un aumento degli omicidi nel 2008 e di altri guai. Io so bene che non sono problemi ascrivibili alla sua responsabilità ma come ne usciamo?